10 anni di 1°maggio Ferrara Inline per me (o meglio 30...)

Categoria: Progetti Iniziative Attività Creato: Giovedì, 01 Marzo 2018 Ultima modifica: Mercoledì, 05 Dicembre 2018 Stampa Email

10 anni di 1maggio in copertinaIl "1°maggio Ferrara Inline" non è solo un evento sportivo, ma qualcosa di più ampio, che coniuga sport, promozione del territorio con finalità di turismo sportivo, attività culturale ed attività sociale. Questa è la mia visione dell'evento ed è questa che da 10 anni, da quando nel 2009 ho preso in mano la direzione organizzativa della manifestazione, con tante aspettative e molti sogni, porto avanti. Oggi, più conscio di quanto sia difficile e stancante organizzare questo evento, soprattutto con le finalità prima esposte, ancora ci si prova, cercando di rilanciare sempre più.  

1° maggio 2018 foto San Nazario VarazzeIl Trofeo Internazionale del Lavoro "Città di Ferrara" di pattinaggio corsa su strada è l’asse portante del progetto sportivo 1°maggio Ferrara Inline, ed è la più longeva e manifestazione di pattinaggio corsa organizzata in Italia, coinvolge con le sue prove tutte le categorie agonistiche. La prima edizione risale al 1959 (e non nel '74 come erroneamente indicato fino ad alcuni anni fa) e per molti anni è stato l’evento rotellistico più importante in Italia, superando in varie edizioni le 1000 presenze e attestandosi negli ultimi tempi su una partecipazione media di circa 700 atleti in rappresentanza di circa 100 società provenienti da tutta l’Italia e dagli Stati limitrofi. Dal 2017 alla denominazione ufficiale è stato aggiunto "Città di Ferrara", per rimarcare il forte legame con il territorio di questa manifestazione, soprattutto con quello che negli anni è stato quasi sempre il suo teatro principale, Piazza Ariostea, la Scala del Pattinaggio Corsa.

Il Trittico "punto di fuga" del Maestro Andrea SamaritaniCome detto il "mio" 1°maggio comincia nel 2009 e quest'anno arriva alla sua decima edizione, 10 edizioni nelle quali ho cercato di rinnovare e coinvolgere più persone e ambienti possibili. Già negli anni precedenti avevo avuto modo di collaborare attivamente con l'organizzazione, che negli ultimi anni era gestita da Vittori Bruni (che è figura storica della manifestazione) e Claudio Rivaroli. Ma la manifestazione è legata alla mia famiglia da molto prima: mio padre Renzo entrò in consiglio dell'AICS Pattinatori Ferrara (che poi presiederà) nel 1991 portando avanti la manifestazione fino ai primi anni del nuovo millennio, contribuendo a salvarla quando fu obbligatoriamente traslocata nel Pattinodromo Comunale "Romano Ferrari" del Barco e riportandola, con l'edizione del 2001, nella mitica "Piazza Nova" dell'addizione erculea, centro della Ferrara Patrimonio Mondiale UNESCO per il suo rinascimento. Una Piazza così fortemente legata al pattinaggio, come si è visto con "Ferrara 1915 2016 - 100 anni di storie a rotelle", progetto di recupero e riorganizzazione del materiale storico sul pattinaggio ferrarese, che è tuttora in svolgimento. Questo ci fa capire quanto sia forte l'aspetto CULTURALE dell'evento, sotto la quale voce va anche ascritto il progetto “Un Opera d’Arte di Trofeo”, che dal 2016 vede protagonista il Maestro Andrea Sammaritani come autore dell’immagine di copertina del Trofeo, utilizzata poi per le premiazioni e la promozione. L’apprezzamento, in particolare per la creazione del 2017, “Punto di Fuga”, che ritrae l’arrivo della gara assoluta 2016 e il Castello Estense è stato unanime con condivisioni dell’immagine in tutta Europa. Inoltre, ritengo che il patrocinio concesso dalla Commissione per l’Italia dell’UNESCO e le motivazioni espresse, sia esplicativo del binomio tra sport e cultura.

Tomei e il 1° Trofeo Vola nel Cuore nel 2009In relazione agli aspetti SOCIALI in questi sono riuscito ad instaurare collaborazioni con varie entità, delle quali vado particolarmente fiero. Si è cominciato con Vola nel Cuore, onlus poliedrica che il fato ci ha portato a legare alla manifestazione soprattutto per la loro capacità di intervento nelle zone d'Italia colpite da eventi sismici. Non doveva essere così, dove essere una collaborazione basata sulla loro mission primaria, la qualità della vita nei reparti di pediatria, soprattutto attraverso la clownterapia in corsia. E invece nel 2009, appena sottoscritto l'accordo di collaborazione, ecco che si è costretti a cambiare rotta a causa del sisma che ha colpito L'Aquila. Assieme all'amico Tiziano Menabò inventiamo l'operazione "Solidarietà ad Alta Visibilità" e con un semplice braccialetto raccogliamo una preziosa somma per il loro intervento di supporto ai bimbi dell'area colpita, assegnando il 1° trofeo Vola nel Cuore all’atleta Simone Tomei, rappresentante del CPGA L’Aquila e di tutto l’Abruzzo. Una collaborazione personale con AVIS Provinciale e Comunale di Ferrara come testimonial sportivo della donazione porta poi al coinvolgimento attivo dell'associazione nella manifestazione. AVIS decide di puntare prevalentemente sui giovani, "il nostro futuro", e dopo vari tentativi lo scorso anno siamo arrivati a trovare la giusta formula con la nascita dei Ferrara Inline Roller Games, manifestazione promozionale di valenza inclusiva che dà l'opportunità a tutta la Città di mettersi sui pattini o sugli altri strumenti ora propri delle "discipiline rotellistiche". E' da notare come i Ferrara Inline Roller Games siano stati progettati per includere ed integrare, ed è per questo motivo che sono stati la prima manifestazione di pattinaggio in Italia ad ottenere il Patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico (comitato regionale Emilia Romagna). E la collaborazione con AVIS non ha dimenticato comunque l'alto valore agonistico della manifestazione e la possibilità di donare e fare sport ad alto livello, assegnando così un trofeo al 1° atleta-donatore. Sempre una collaborazione nata esternamente, con la "Camminata dei Babbi Natale", porta all'accostamento della manifestazione alla Fondazione Telethon, portando per la prima volta il tema della ricerca in Piazza Ariostea, tema che tornerà anche quest'anno con la Fondazione A.C.A.RE.F Onlus, che ci spiegherà cos'è l'atassia e cosa si sta facendo per sconfiggerla. Lo scorso anno invece è stato l'anno della positivissima esperienza con Lo Specchio, che ha dato risultati incredibili: i ragazzi della onlus, che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità, ha allestito infatti il punto di ristoro e curato l’ospitalità di autorità, giudici e personale di servizio. La soddisfazione dei ragazzi per il ruolo rivestito, il buono contributo riuscito a raccogliere dall’associazione e l’apprezzamento degli intervenuti per l’idea e la cooperazione mi rendono particolarmente fiero di questa cooperazione. 

Casu al lavoro con i più piccoliPer quanto riguarda il programma promozionale negli anni si è cercato di fare molto di più degli immancabili Primi Passi, sempre numerosissimi in Piazza Ariostea! Come detto sono state fatte varie prove, da una pattinata inaugurale fino davanti al Duomo (2009), alle lezioni di pattinaggio tenute dai ragazzi del Ferrara Inline Wolrd Team (2011 e 2012), fino ad arrivare, come ampiamente detto, ai sopracitati Ferrara Inline Roller Games, studiati appositamente per favorire la partecipazione dei bambini delle scuole pattinaggio e di quanti vogliono avvicinarsi a questo sport, in modo da rafforzare ulteriormente il legame con il territorio. Questo per i piccoli e per la Città ma non si sono tralasciati i più grandi. Nel 2011 che spettacolo con i "150 anni in 150 minuti inline", inserita anche nell'elenco delle manifestazioni per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia dal Prefetto di Ferrara. E sempre lo stesso anno è nata una nuova prova spettacolo, la RETRORACE, momento dedicato "ai nostalgici del pattino tradizionale" che ha suscitato fin da subito notevole interesse tra le “vecchie glorie” del pattinaggio nazionale e non solo, crescendo di anno in anno, purtroppo sospesa in questi due anni a causa della pioggia. Peccato perché il 2016 doveva essere l'anno "top" della prova, con tantissimi "ex" in Piazza per festeggiare i "100 anni di storie a rotelle", un'edizione che vedeva anche Poste Italiane in piazza con l'ufficio mobile per rilasciare uno speciale annullo filatelico, funestata dal meteo avverso.

il trofeo del Tour davanti al CastelloIn tutto questo la promozione del Territorio vien da sé con le numerossisime presenze che ogni anno si trasformano in pernottamenti negli hotel, coperti nei ristoranti, paste e caffè nei bar... e quanti gelati che vedo passarmi davanti agli occhi nei lunghi pomeriggi di gara, quando spesso non sei riuscito a mangiare! Ma anche su questo fronte non mi bastava e così ogni anno si è provato a fare di più, a portare i pattinatori anche in giro per la Città con giochi e convenzioni, per dimostrare che il nostro turismo sportivo può anche diventare qualcosa di più, specie in una Città che offre possibilità immense in termini di musei ed eventi. Anche in relazione a quanto c'è a poca distanza, il nostro bellissimo mare. Dove non rinnego di avervi portato anche a correre per un anno. Contro la mia volontà e con l'obbiettivo subito dichiarato di tornare in Piazza Ariostea l'anno successivo, certo di aver comunque realizzato un ottimo 1°maggio anche se lontano da casa, sicuro che poteva essere una gara da sviluppare negli anni, come mi ha detto uno degli amici più grandi della manifestazione, il mitico e indimenticato Fabio Belotti, ma che non era "il 1°maggio a Ferrara". Non me ne pento, era l'unica soluzione per un anno dove la società sportiva che comandava aveva scelto quella via anche per gli incredibili problemi a reperire fondi in una Ferrara che ancora faticava a riprendersi economicamente dagli eventi sismici del 2012.

Ciao Fabio da tutta Piazza AriosteaE' già, le società sportive. Perché una manifestazione sportiva è retta da una associazione sportiva. Se ne sono dovute alternare più d'una in questi anni, per cause delle quali è inutili parlare, l'unica cosa che va detta è che il supporto di quella che oggi sento più di tutte come la mia squadra per tanti motivi, la Pattinatori Bononia, è stato fondamentale non solo per ritornare in Piazza Ariostea, lo è stato già da prima. 

Il bello è che tutto questo non è andato in nessun modo a scalfire la valenza agonistica della manifestazione, anzi, lo ha valorizzato. Ma essendo necessario qualcosa di più per rimanere al passo con i tempi è stata fondamentale l'ideazione, assieme agli amici Paolo Ponzetti e Luca Bagnolini dell'Italian Inline Tour, il circuito rotellistico che abbiamo descritto come in equilibrio "sul filo tra la tradizione rotellistica e il rinnovamento"!       

I primi passi in Piazza Ariostea nel 1989Ma qualcuno, quelli che con pazienza hanno voluto leggere fino alla fine, si chiederà perché nel titolo ho scritto "o meglio 30..."! Perché quest'anno sono trent'anni che per me il 1°maggio è "a rotelle" (all'inizio non "inline"). A dire il vero è dal 1988, quando dovevo prendere parte alla prova dei primi passi, che quell'anno alla fine non si svolse. Pensa te, me lo ricordo ancora da quanto ci rimasi male. Ma fu un esordio solo rimandato, nel '89 infatti eccomi al via di quello che da sempre è uno dei momenti più belli del 1°maggio, sul classico giro di 330m riservato ai cuccioli! Sessant'anni di "Primo Maggio" e posso dirne di averne fatti la metà!

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